Return : chi non è morto si rivede!

Buonasera a tutti ! Dalla mia “dolce ” cittadina immersa nei monti pisani, finalmente mi collego. Internet aveva infatti deciso di abbandonare la mia dimora.

Riaggiorno dunque con alcune novità :

1- sto aprendo un blog di “Make up”. Non sono una makeup artist, ma mi piace truccarmi e truccare chi mi si offre come “cavia”

2- la scuola sta finendo, era ora. Prossimo viaggio : Dublin , all’insegna della birra e della buona musica Irlandese.

3- Finalmente è in uscita il primo demo! In capo a un mese potrete trovare il demo e più informazioni sulla pagina facebook che faremo.

A presto nuovi aggiornamenti !

Grazie Pepe. Sei stato il miglior gatto che potessi desiderare. Il mio migliore smico. Il mio fratello di pelo.
Mi manchi .

And in the dark, I can hear your heartbeat
I tried to find the sound
But then it stopped, and I was in the darkness,
So darkness I became

Cosmic Love - Florence + The Machine
#U2  #Music  

(via its-timetostopwaiting)

“Perché non ho ancora vinto l’oscar alla miglior pippa mentale?”

Guglielmo Scilla 

(via aspettandofermina)

IO ODIO IL LUNEDI’

Allora, partiamo dal presupposto che ogni lunedì mattina dalle 8 alle 10 ho educazione fisica, e questo basta a farmi odiare il lunedì. Poi, oltre a questo, la sveglia delle 6 del lunedì è più snervante di tutte le altre per il solo fatto che sono reduce da un weekend all’insegna del divertimento giovanile, e che le mie forze non sono ancora re-stabilite. 

Ebbene, lunedì 5 Marzo 2012, oltre ad esser soddisfatte queste 2 condizioni, accade che facendo un “Salto triplo” , a me equivalente alla morte, sono sfortunatamente cascata su dei materassini gommosi. Risultato :due dita frantumate.

Arrivati all’ospedale, dopo una gita tra i vari reparti di ortopedia e non, mi dicono : “sicuramente ti steccheranno le ultime due dita”

E fu così che mi ingessarono mezzo braccio. Mavvaffan….

I feel Lost and Numb.

#feel  #lost  #numb  

Happiness and other feelings that life gives us.

Era sulla terrazza all’ultimo piano della casa/villa nella quale passava un weekend al mese, e di fronte a se un panorama di pianure e monti spazzati dal vento si stendeva a perdita d’occhio. Quando saliva su quel terrazzo, da sola, era come se il tempo si fermasse, e in un attimo la confusione della sua mente si spegneva e lasciava spazio al fruscio del vento tra le foglie. Quando poi doveva andare via, dentro di se la sensazione di vuoto nasceva, e in lei si faceva presente l’obbligo di una imminente partenza. Non aveva ancora la possibilità di rimanere lì fino a quando voleva.

Dal primo piano provenivano i suoni striduli di una chitarra elettrica e le vibrazioni forti e profonde di un basso. Dal piano terra salivano odori di pasta e funghi, vino e dolci ai pinoli. Quella casa/villa viveva con loro, delle loro risate, della loro musica, della sua voce e delle valigie disfatte e fatte. Lì, i giorni sembravano mesi ed attimi contemporaneamente, il tempo sfuggiva agli orologi e le parole al loro significato.

Loro si capivano guardandosi negli occhi, i sentimenti si mescolavano nell’aria : passione,amore,felicità,amicizia. Anche la rabbia aveva la sua parte, ma bastava un piccolo gesto per scacciarla dai pensieri di tutti. Loro, dentro quelle mura, costruiscono la loro vita, la vita che sognano individualmente, a coppie e tutti assieme; fanno progetti, scambiano le idee e le battute, ironizzano sui conoscenti e su loro stessi.

La sera, quando la notte avanza, si recano tutti sulla terrazza all’ultimo piano, e incantati guardano l’universo sopra le loro teste, riconoscono le costellazioni, vedono le stelle cadere . Il freddo viene schermato dai plaid e dalle bottiglie di birra, il silenzio cala sulle loro bocche per lasciare spazio ai pensieri più leggeri e trasparenti. Se si fissano i loro volti, è chiaro a chi stanno pensando.

Arriva debole la notte, che sembra non sfiorare quella casa se non per l’oscurità. Loro suonano, stanno in piedi fino alle 2, le 3, e alla fine rimangono in due, e in due cantano e suonano sotto voce. Lei pensa “E’ questa la vita che voglio” mentre il suo compagno cerca gli accordi per un ultima canzone.

Alla fine, anche i loro occhi chiedono tregua, ed insieme si sdraiano sul letto e parlano, scoprono angoli nascosti delle loro vite, ridono di fatti accaduti anni fa e insieme saldano il loro rapporto, confondendo i gesti , le voci ed i respiri.

Ma l’ultima mattina arriva, le valigie sono pronte, il biglietto del treno nella mano pronto ad essere timbrato. Un ultimo saluto, che sembra sempre troppo veloce e mai abbastanza per dirsi “Ci vediamo presto”.

Da lì, ogni nuovo giorno è un giorno in meno, ogni minuto che passa è la speranza e la felicità che cresce.

Mancano solo 10 giorni, e ci vediamo. 

(via mera-luna)

#viaggio  #forest  #travel  #car  

Partire.

Domani, finalmente, con il treno delle 14:47 partirò verso la libertà. Libertà del mio corpo, della mia voce, dei miei sentimenti. Dopo 3 rimandi a causa di Neve, Neve e ancora Neve, che ha bloccato tutti noi in una sorta di ” mini-era glaciale ”  nei corrispettivi paesi

E ora si consumerà il dramma di ogni neo-viandante : preparare la valigia in tempi record. Avete una soluzione per dilatare il tempo?

soundtrackstoyoursummer asked: adoro questi giochetti :) 15 21 22

irrequieto

Stay - U2
Opening - Patrick Wolf
Where did all the love go - Kasabian

Quella delle maschere. Se mi viene messa una maschera sul viso mi prende il panico. Oppure le api, brrr 

innomineveritatis asked: 2, 9, 11. :)

Ho un tatuaggio sulla schiena, è una frase della canzone Unknown Caller degli U2 che dice “Restart and Reboot yourself, you’re free to go. Shout for joy, if you get the chance” e penso che il significato sia chiaro :) 

L’altro film che non smetterò mai di guardare è ” Il favoloso mondo di Amélie “

Come sarò tra 10 anni? Bella domanda ! Posso riuscire ad immaginare molti futuri, ma ne preferisco solo due : O neurochirurga con una famiglia in sviluppo, oppure ( e questa è quella che mi piace di più ahah) diventare famosa nell’ambito musicale con la mia band e avere ancora al mio fianco la persona che amo :) 

zuccherodicanna asked: 8, 9 e 10 :)

8 : Jeans e maglia (a maniche corte o meno) con stivali e giacchetto di pelle

9 : oddio… Indipendence Day ahah

10 : In realtà sono gelosa di tutti i libri che ho a casa, non riesco a prestarne mai uno per paura di perderli . Ma se ne devo scegliere proprio uno, direi Delitto e Castigo di Dostoevskij !

lesventsdenorwege asked: Rilancio con 24! :)

L’illuminismo direi, il distaccarsi dalle credenze e superstizioni (religiose o meno).
” Sapere aude ! “